“Ogni rumore è una voce che dice qualche cosa, vere frasi.
Per esempio, non siete mai tornati a casa a notte alta? La vostra casa è bella sì, ma per arrivarci bisogna passare per strade buie, per piazze deserte, troppo silenzio…
E allora, all’improvviso udite un passo, un battere di tacchi che vi segue…”

Di notte le cose parlano di Federico Fellini 

Produzione 2020
Fonderia Mercury
AUDIODRAMMA IN SCENA

con Cecilia Broggini, Alessandro Castellucci, Eleni Molos, Daniele Ornatelli, Maurizio Pellegrini, Roberto Recchia, Carlotta Viscovo
testi di Federico Fellini e Ruggero Maccari
musiche originali: Gianluigi Carlone
assistente alla drammaturgia: Mario Mucciarelli
regia e adattamento: Sergio Ferrentino
produzione: Fonderia Mercury

IL PROGETTO

Fonderia Mercury, in occasione del centenario della nascita del Maestro, propone una parte sommersa del suo repertorio artistico: quello legato alla sua produzione radiofonica. Nei primi anni quaranta Fellini scrive per l’EIAR decine di copioni radiofonici: sketch, fantasie, riviste, radiodrammi. In questi copioni, conservati nell’Archivio Federico Fellini – Cineteca Comune di Rimini, si ravvisa il guizzo surreale, la malinconia dolce, il sarcasmo improvviso tipici dell’artista che da lì a poco troverà il suo luogo espressivo congeniale nel cinema. Nato come progetto radiofonico per la Rete2 della Radio Svizzera Italiana, Radio Amacord vedrà nel 2020 uno sbocco in teatro. Una nuova produzione firmata Fonderia Mercury e composta da 4 brevi audiodrammi, capaci di trasportare il pubblico nel visionario universo felliniano attraverso la sola immagine acustica. Perché sempre di immagini si tratta. E Fellini aveva dimostrato di averlo capito alla perfezione.

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